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Martedì 24 Aprile 2012

 
La ricerca di buone pratiche di Torino Bene Comune fa oggi tappa nella Circoscrizione 2, Santa Rita - Mirafiori Nord. Abbiamo chiesto ad Andrea Stara, presidente della circoscrizione e consigliere regionale, di indicarci, tra le tante realizzate, 6 cose di cui è particolarmente orgoglioso. Ha scelto il progetto pedibus per gli alunni della scuola Mazzarello, i distributori di latte crudo della Cascina Gaione, il prato fiorito tra corso Siracusa e via Filadelfia, il centro multiraccolta di via Arbe, le iniziative volte al risparmio energetico organizzate in occasione del Natale e la zona 30 di via Castelgomberto.

E voi? Che ne dite? Vi sembrano buone idee?

 

1 - Distributori di latte crudo

Come in ogni cascina che si rispetti anche alla Cascina Giaione non poteva mancare il latte. Fresco di giornata, cioè crudo, ricco di fermenti lattici, vitamine e proteine. Il latte arriva tutti i giorni dall’allevamento dei Fratelli Rovei di Rivoli, costa un euro al litro e bisogna portarsi la bottiglia di riempire. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato fino alle 13. Niente va sprecato: il latte non acquistato in giornata viene prelevato e usato per produrre formaggio.

2 - Pedibus

Si chiama pedibus ed un “autobus umano”: i bambini fanno i passeggeri e gli adulti l’autista e il controllore. Consuma poco, è sufficiente una sana e nutriente colazione, ma soprattutto non inquina e ci si diverte anche. E’ come un gioco, ma è soprattutto un modo nuovo di andare a scuola, tutti insieme, e si arriva già corroborati da una bella camminata. Il capolinea è alla scuola Mazzarello, le “fermate”, a cui i genitori accompagnano i bambini, si snodano tra corso Tazzoli, corso Orbassano, piazza Pitagora, corso Salvemini, via Nitti e via Gaidano. Lo start up è stato dato nel novembre 2009, con ben quattro linee attivate, per un totale di 133 bambini-passeggeri e il coinvolgimento di 78 adulti.

3 - Prato fiorito

Tra corso Siracusa e via Filadelfia la primavera 2010 è stata davvero degna di questo nome, tra il giallo delle campanule, il malva della nigella e rosso dei papaveri. E non si è trattato del solito cartellone pubblicitario, ma di una fioritura vera, come quelle che costellano i ricordi delle gite fuori porta. Semi di fiori spontanei mescolati al prato delle aiuole, per ridurre al minino i tagli dell’erba e colorare la città. Un’idea originale e sostenibile, che è valsa alla Circoscrizione Due il premio Città per il Verde al Salone del Verde di Padova.

4 - Centro multiraccolta

E’ molto più che un centro multiraccolta la struttura di via Arbe, che ha aperto i battenti nel 2006. E’ un progetto mirato all’educazione ambientale e alla diminuzione dei rifiuti. Ad oggi ospita un laboratorio sulle tematiche ambientali, una bottega artigianale per il recupero degli oggetti che possono essere ancora riutilizzati e un vero e proprio mercatino dell’usato, perché i rifiuti possono tornare a nuova vita. All’interno dell’Ecocentro, fortemente voluto dalla Circoscrizione 2, è possibile conferire i rifiuti differenziati, ma anche acquistare materiali usati, frequentare laboratori per il recupero, curati dalla Cooperativa Riciclo.

5 - Natale sostenibile e M'illumino di meno

Nel 2010 la Circoscrizione, con la disponibilità e la collaborazione dei commercianti di corso Orbassano, di via Guido Reni e di via Gaidano, ha promosso l’uso di illuminazioni natalizie con led a basso consumo, che può portare ad un risparmio di energia fino all’80%. Un pannello fotovoltaico posizionato in piazza Omero ha fornito l’elettricità necessaria ad alimentare le luminarie. E ancora in tema di risparmio energetico e di consumo consapevole delle risorse, la Circoscrizione due ha aderito all’iniziativa “M’illumino di meno”, distribuendo ai cittadini materiale informativo con le istruzioni e i consigli per risparmiare energia e riportare in attivo il “conto” economico e ambientale. E per passare dalla teoria alla pratica, per una sera le luci degli edifici pubblici sono rimaste spente, mentre i pattinatori sulla pista della Cascina Giaione si sono esibiti alle luce delle fiaccole. Per i più romantici è stata proposta una cena a lume di candela a Cascina Roccafranca.

6 - Zona 30

La Zona 30 di via Castelgomberto, a Mirafiori Nord, compie un anno dal suo avvio e comincia a raccogliere risultati straordinari. Al momento è l’unico esperimento del genere a Torino: singole strade sono da tempo a limite 30 km/h, ma qui si tratta di un’intera zona che vuole recuperare una dimensione di vicinato, difendendosi dagli impatti negativi delle automobili, senza isolarsi con provvedimenti di chiusura al traffico, ma chiedendo a tutti di andare ad una velocità “umana”. Mezza Europa lo fa da decenni e ci ha dato l’esempio: per ultima la città di Londra, che ha 400 Zone a 20 miglia all’ora, ha registrato al loro interno un calo del 46% di morti e feriti gravi da incidenti stradali in 8 anni, arrivando a salvare 192 persone solo nell’ultimo anno. Ogni luogo ha le sue caratteristiche peculiari (Torino non è Londra e neanche Chambéry), per cui non abbiamo calato i provvedimenti dall’alto, ma ne abbiamo discusso in Circoscrizione con i cittadini che hanno partecipato e vogliamo continuare a discuterne sulla base di dati precisi.

Approfondisci: http://www.comune.torino.it/circ2/

Firma il programma di Torino Bene Comune: http://torinobenecomune.it/firma.html

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