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Lunedì 09 Maggio 2011

 
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Ambiente, territorio e paesaggio sono un bene comune

L'acqua è un bene comune. L'aria è un bene comune. Paesaggio e suolo sono un bene comune. La partecipazione è un bene comune. Le aziende e le proprietà comunali sono un bene comune.

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Il lavoro e la conoscenza sono un bene comune

Torino deve restare capitale del lavoro e dell’industria italiana, puntando a trasformarsi in città di riferimento per l’industria ecologica e delle nuove tecnologie. Dev'essere attenta alla formazione dagli Asili Nido all'Università.

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Solidarietà e legalità sono un bene comune

Il bisogno è il criterio che ci deve guidare nel disegno del nuovo welfare comunale. Servizi per i meno difesi: bambini, anziani e famiglie. Rispetto delle libere scelte individuali.

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Integrazione e cultura sono un bene comune

A parità di doveri devono corrispondere pari diritti. I nuovi cittadini torinesi devono poter essere protagonisti della vita culturale e politica. Una città capace di valorizzare le differenze è una città che innova e che cresce.

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La partecipazione e la trasparenza sono un bene comune

Coinvolgiamo tutti i cittadini nelle scelte di bilancio e rendiamo tracciabile ogni spesa attraverso i nuovi mezzi di comunicazione: la trasparenza diminuisce la distanza tra politica e cittadini.

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Ieri pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa con Piero Fassino per dire 2 sì al referendum sull'acqua pubblica.

Un risultato importante per allargare il consenso sui beni comuni, tema centrale della nostra campagna per le elezioni primarie con Torino bene comune.

Una scelta importante del candidato Sindaco del centrosinistra che testimonia che il confronto avuto alle primarie sta portando anche delle aperture su contenuti e programmi.

Torino bene comune è di fatto diventato un riferimento programmatico per il centrosinistra della città, grazie al lavoro e al contributo dei tantissimi sostenitori.

Per approfondire:

1 - Acqua: due sì al referendum: http://www.pierofassinosindaco.it/doc/1373/acqua-due-s-al-referendum.htm

2 - Le 5 priorità di Torino Bene Comune per la città di Torino (vedi priorità 1). http://torinobenecomune.it/proposte.html

3 - 50 case dell'acqua per Torino: http://torinobenecomune.it/idee/169-gianguido-passoni-50-case-dellacqua-per-torino.html

4 - Articolo di LaStampa: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/401759/

Elezioni comunali - domenica 15 e lunedì 16 maggio

Sostengo la candidatura di Piero Fassino a Sindaco di Torino con convinzione. Ho avuto modo di confrontarmi con lui durante le primarie del centrosinistra e ho apprezzato la sua lealtà e la sua preparazione. Per guidare di Torino c’è bisogno di serietà e capacità. Ma anche di un forte amore per la storia di questa nostra Città e per le storie dei suoi cittadini e cittadine, che è una storia di diritti, di solidarietà, di lavoro, di giustizia sociale. Penso che questa Città abbia bisogno di proseguire il percorso avviato dalle precedenti amministrazioni, innovando la propria organizzazione amministrativa.

Cambiando, Torino deve conservare il forte spirito di solidarietà e la grande apertura ai diritti di tutti e tutte senza distinzione di razza o di orientamento, uno spirito che ha caratterizzato l’esperienza del centrosinistra nella nostra città. Torino può diventare un laboratorio in cui lo sviluppo, la ricerca e le produzioni innovative si intrecciano con una nuova affermazione dei diritti del lavoro. Una città sostenibile e giusta, che può diventare un centro di attrazione per decine di migliaia di studenti e di nuovi cittadini di tutti il mondo. Torino, con Piero Fassino Sindaco, può continuare a mantenere pubblica una risorsa vitale come l’acqua e a tenere vivo un impegno sui beni comuni che sono un patrimonio di tutta la cittadinanza.


Gianguido Passoni
Ecco il testo dell'intervento pronunciato da Alessandro Perissinotto all'incontro tra Torino Bene Comune e Piero Fassino alla GAM.

Caro Piero,

se questo fosse un Paese normale, molte delle cose che stiamo per dirti apparirebbero di una banalità sconcertante, apparirebbero francamente superflue. Ma questo non è un Paese normale, non lo è più purtroppo. E non dobbiamo fare l’errore, o meglio, non dobbiamo ripetere l’errore che Torino sia diversa dal resto del Paese: questo errore lo abbiamo commesso in un passato recente e ne stiamo pagando le conseguenze. Dunque, se oggi ti sottoporremo delle questioni semplici, addirittura ovvie è per via del fatto che proprio su quelle questioni la gente si sente meno ascoltata, si sente meno in linea con la politica. Un tempo la gente guardava a sinistra perché aveva dei sogni, oggi guarda a destra perché è ha delle paure. E allora noi ti chiederemo di dare risposte a chi cerca la realizzazione dei sogni, ma anche e forse soprattutto a chi vuole essere rassicurato nei propri timori.

Ecco il testo dell'intervento pronunciato da Edoardo Gentile  all'incontro tra Torino Bene Comune e Piero Fassino alla GAM.

Il  nostro sistema di Welfare è imperniato tutto su un modello riparatorio e categoriale che si rivolge al 3-4% della popolazione che vive in condizioni di povertà e a rischio di esclusione sociale. Si rende necessario passare da un Welfare improntato sulle politiche attive di inserimento economico-sociale contro l’esclusione ad uno improntato su politiche per la coesione e lo sviluppo locale chiamate a fronteggiare non solo più l’esclusione ma anche la vulnerabilità.

Ecco il testo dell'intervento pronunciato da Fulvio Tagliabò all'incontro tra Torino Bene Comune e Piero Fassino alla GAM.

Con Torino Bene Comune  siamo riusciti a dare voce a molte necessità ed esigenze delle periferie, bisogna riconsiderare le periferiche aumentandone la centralità. Voglio parlarvi del mio quartiere e di come il programma di Torino Bene Comune ne interpreti le esigenze. Voglio richiamare 4 argomenti che riguardano la zona di Barca & Bertolla:

Ecco il testo dell'intervento pronunciato da Daniele Viotti all'incontro tra Torino Bene Comune e Piero Fassino alla GAM.

Siccome mi trovo davanti a una platea di amici e amiche e di compagne e compagni permettetemi di rigraziarvi tutte e tutti per la vicinanza che tutto il movimento ha sentito in questi giorni dopo la porcata di Cota e Coppola nella storia del patrocinio al Festival del cinema gbt “Da Sodoma a Hollywood”.

Su questa vicenda vorrei dire una sola parola. Al di là degli aspetti morali e culturali, su cui tutti ci siamo già espressi in questi giorni, c’è un aspetto etico che mi permetto di segnalarvi e riguarda l’approccio alla cosa pubblica da parte della Lega e, in generale, di tutto il Centrodestra. È un approccio padronale, di chi non pensa di essere titolare di una carica pubblica ma proprietario di quella carica.

Ecco il testo dell'intervento pronunciato dal rifugiato somalo Mohammed Naga all'incontro tra Torino Bene Comune e Piero Fassino alla GAM.

Carissime amiche e amici,

Migliaia di nostre sorelle e fratelli stanno cercando in queste ore di raggiungere l’Italia dalla Somalia, dal Sudan, dalla Costa d’Avorio, dalla Tunisia, dall’Egitto, dalla Libia e chissà da quanti altri paesi devastati dalla fame, dalla sete, dalla guerra, dalle malattie o anche semplicemente dalla mancanza di speranze in un futuro migliore.

Torino Bene Comune incontra Piero Fassino, candidato sindaco del centro-sinistra alle elezioni comunali del 15 e 16 maggio. Sarà l'occasione per presentare il percorso programmatico e le idee che hanno animato la campagna per le primarie.

L'appuntamento è per domenica 3 aprile 2011 alla GAM (corso Galileo Ferraris 30 Torino) dalle 10 alle 12.

Conferma la tua presenza: vai all'evento su facebook.

Ringrazio tutti i torinesi che si sono recati a votare per le primarie. Se mai ce ne fosse stato bisogno, hanno nuovamente dimostrato il valore e la forza di questa forma di democrazia, alla quale non potremo più rinunciare. Ieri Torino ha vissuto una bella e buona giornata di partecipazione. I torinesi voglioni dare continuità al buon lavoro svolto dalle giunte di centrosinistra di Castellani e Chiamparino.

L'affermazione di Piero Fassino è stata netta e accompagnata da un eccezionale numero di votanti. 
Siamo disponibili, già da oggi, a lavorare insieme per costruire la coalizione che a maggio dovrà confrontarsi con il centrodestra. Il nostro sarà un sostegno leale e costruttivo. Mai comodo, mai acquiescente.

Mettiamo a disposizione del candidato sindaco del centrosinistra la piattaforma programmatica di Torino Bene Comune perché possa essere parte integrante del programma di governo dei prossimi cinque anni. Siamo orgogliosi del lavoro di dialogo con i cittadini che abbiamo portato avanti in questi mesi, come siamo convinti che le idee raccolte a seguito di questo processo possano diventare parte del patrimonio della coalizione intera.

Pensiamo alle varie proposte in tema di mobilità sostenibile, al tema della riorganizzazione della macchina comunale, alla difesa dei beni comuni, alla promozione dei diritti civili, alla difesa del lavoro e di un modello di sviluppo ecocompatibile con al centro i lavoratori, a un nuovo approccio agli investimenti in cultura e al modello di trasparenza e partecipazione nelle scelte del governo locale sperimentato nei mesi che hanno preceduto la campagna elettorale.

6.585 voti, pari al 12,38%,  sono un risultato  positivo, a maggior ragione in considerazione dell’altissima affluenza al voto. Siamo riusciti nel nostro obiettivo: fare sì che le primarie non fossero una “questione a due” tutta interna al PD. La sinistra torinese, i suoi militanti e i suoi dirigenti hanno conquistato la possibilità di poter influire sulle scelte della prossima amministrazione, mettendoci la faccia. E vincendo la propria difficile scommessa.

Abbiamo ricevuto il sostegno di tante donne, uomini e giovani di Torino. Un grazie sentito va a tutti coloro che ci hanno sostenuto, ai firmatari, agli elettori, alle associazioni, agli uomini e alle donne di Sel e di Rosso Ideale che con coraggio e passione hanno condiviso il nostro progetto. Questo ci ha dato una forza tale da compensare anche le fatiche più dure delle primarie.

Durante tutto il percorso che ci ha portato al 27 febbraio abbiamo sempre messo al primo posto non la corsa di “un uomo solo al comando”, ma un modello di relazioni fondato su onestà, coerenza e rispetto per le altre persone con le quali si è condiviso un percorso e per le loro opinioni, i loro dubbi, le loro domande.

Lo abbiamo fatto senza inutili accelerazioni convinti dell’importanza del procedere in questo progetto non informando “a cose fatte”, magari leggendo i titoli sui giornali, ma tenendo sempre conto di tutti coloro che hanno dato il loro contributo. Anche queste scelte, possiamo dirlo, sono state comprese.

Abbiamo contato tutti i vostri "mi piace" e ne abbiamo ottenuto due classifiche. La prima racconta il gradimento dei lettori di Torino Bene Comune alle idee di programma, la seconda mostra le idee di Gianguido Passoni più apprezzate:


Le idee di Torino Bene Comune:

1 - biciclette e mobilità sostenibile - di Gabriele del Carlo con 154 "mi piace"

2 - le 8R Latouche per Torino - di Luca Mercalli con 134 "mi piace"

3 - orti urbani e alberi da frutto, una città da mangiare - Marco Grimaldi con 125 "mi piace"

4 - difendere tutte le unioni che generano stabilità - Andrea, attivista movimento LGBT con 110 "mi piace"

5 - una città Smart a misurare bambini - Carlo Boccazzi con 94 "mi piace"


Le idee di Gianguido Passoni

1 - stiamo uniti e torino cambierà davvero - con 250 "mi piace"

2 - riorganizzazione della macchina comunale - con 190 "mi piace"

3 - case dell'acqua per torino - con 122 "mi piace"

4- mobilità sostenibile - con 121 "mi piace"

5 - no ai ricatti fiat - con 71 "mi piace"

 

Potete ancora ribaltare la classifica! Ecco i link alle idee di Gianguido e alle idee di Torino Bene Comune :):)

Torino Bene Comune è un esperienza di politica partecipata e di creazione di un programma elettorale a partire dalle idee proposte dai cittadini. 

Da Luglio 2010 a oggi 4800 torinesi hanno raccolto su Facebook la sfida di creare in programma condiviso per il governo di Torino dei prossimo 5 anni. A questi si aggiungono gli 8000 che hanno firmato per la canditura di Giangudo Passoni alla primarie e i tanti formatari dell'appello al voto.

Gianguido Passoni, candidato alle Primarie per Torino Bene Comune, porterà il programma scritto con i cittadini al centro dell'azione di governo di Torino per i prossimi 5 anni.

Ecco tutti i numeri di Torino Bene Comune:

  • Quasi 8000 firme per la candidatura di Gianguido Passoni
  • 4800 adesioni al movimento tramite Facebook (il più numeroso tra i gruppi legati alle Primarie di Torino)
  • 11.000 persone attive sulla pagina ogni mese.
  • 260.000 letture al mese delle idee e degli aggiornamenti pubblicate da Torino Bene Comune su Facebook
  • 700 tra commenti e feedback positivi ogni mese su Facebook
  • 800 visite al giorno sul sito con picchi di 1500 negli ultimi giorni
  • Oltre 200 commenti postati sul sito
  • Oltre 2000 feedback positivi lasciati alle idee pubblicate sul sito
  • Oltre 20 idee provenienti dai cittadini sono entrate nel programma di Torino Bene Comune e hanno ispirato le 5 priorità per Torino

Il 27 febbraio è il giorno per cambiare Torino, da sinistra.

Alle primarie del centrosinistra del 27 febbraio sosterremo Gianguido Passoni perché siamo convinti che abbia le competenze, la passione, la coscienza civile ed il rigore etico che sono necessari per guidare Torino verso una nuova fase di cambiamento.

Gianguido Passoni ha le qualità per essere il Sindaco di una Città in cui la solidarietà, i diritti, la giustizia sociale, il lavoro, la laicità, la difesa dell’ambiente, dell’acqua pubblica e dei beni comuni non siano solo slogan, ma regole nell'azione politica ed amministrativa.

Sosteniamo Gianguido Passoni perché Torino ha bisogno di una politica capace di ascoltare prima di decidere, di rinnovamento vero e non di facciata.

Sosteniamo Gianguido Passoni perché alle primarie del centrosinistra ogni voto sarà importante, per cambiare da sinistra la nostra Città.

Leggi il comunicato stampa

 

Finalmente. Dopo quasi un mese di campagna elettorale e a tre giorni dal voto, i cinque candidati in corsa per le primarie di Torino si sono confrontati pubblicamente sui programmi e sul futuro di Torino. Per la prima e unica volta Silvio Viale, Michele Curto, Gianguido Passoni, Piero Fassino e Davide Gariglio (in rigoroso ordine con cui saranno presenti nelle schede elettorali) si sono ritrovati insieme davanti agli elettori.

Era gremito, ieri sera, l'Auditorium ITIS Avogadro, circa 400 persone in platea. Giornalisti, esponenti politici, sostenitori e cittadini interessati a capire qualcosa in più, magari anche per prendere una decisione sul candidato da votare domenica prossima. Si procede con ordine: cinque giornalisti, uno alla volta, fanno una domanda. I candidati, uno alla volta, rispondono, con un tempo limite di cinque minuti. (Articolo di Andrea Paparella per Nuova Società).

P.s. A noi di Torino Bene Comune, Gianguido è sembrato FORTISSIMO

La videochat di Gianguido Passoni a Lastampa.it. Di seguito il video integrale. A questo indirizzo, invece, l'articolo con il testo dell'intervista: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/390493/

Torino Bene Comune chiude la campagne elettorale in Piazza Carignano, la piazza dell'Unità d'Italia. 3 bande musicali animeranno il sabato pomeriggio del centro: i Soppressata Samba da Via Po, Elementi dei Bandakadabra da Via Garibaldi, il Corpo della Banda Musicale del Cral Gtt da via Lagrange. Scarica e diffondi il pdf!

L'idea n.23 è di Paolo Hutter, giornalista e sostenitore della candidatura di Gianguido Passoni. La sua idea è esposta in un articolo pubblicato domenica 20 febbraio su Repubblica Torino.

Ci sarà qualche buon motivo se ogni tanto ritornano le domeniche a piedi — parlo di quelle significative che vanno al di là del centro storico — anche se criticate o ridicolizzate o comunque non considerate degne di importanza nei programmi del sindaco. Non è vero che si tratti di una dura necessità imposta dall’emergenza smog. O meglio, è vero solo da un punto di vista d’immagine: c’è emergenza smog, qualcosa bisogna mostrare di fare, è più facile intervenire sulla domenica.

L'acqua pubblica ci piace così tanto e le bottiglie di plastica ci piacciono così poco, che abbiamo pensato questo: costruire 50 case dell'acqua per Torino. (Scarica il pdf del volantino)

Siamo la Sinistra che vuole portare le pedonalizzazioni in ogni quartiere, zone 30 e piste ciclabili. La stessa che vuole vedere nella Zona Nord di Torino il primo territorio ad emissioni 0, rispettando il protocollo Itaca e introducendo la tecnologia dei tetti verdi e dei giardini pensili in tutte le nuove abitazioni.

L'idea n.21 non è di Torino Bene Comune, ma è di Alberto, Claudia, Claudio, Francesca, Giulia, Silvia. Sono genitori di giovani torinesi che animano questo blog http://bimbibus.wordpress.com. Pubblichiamo il loro appello in questo spazio perchè lo condividiamo e ci impegneremo a realizzarlo. Lo condividiamo in modo non strumentale, ma perchè lo riteniamo coerente con le nostre altre proposte sulla mobilità sostenibile (pedius, bicibus, etc) di cui rendiamo disponibili i link di approfondimento. Biciclette! Torino meno autocentricaMuoversi collettivo in pubblica mobilità - Mobilità sostenibile.

sinistra-che-vinceTorino può cambiare davvero.

Le firme raccolte a sostegno della candidatura di Gianguido Passoni sono più di 7400. In queste ore apprendiamo che diventa ufficialmente candidato anche Michele Curto, avendo oltre 3000 firme.

I calcoli matematici non valgono quando si tratta di stimare un risultato politico prima ancora che elettorale, ma queste cifre dimostrano esistere un bacino potenziale di voti a Sinistra del Pd davvero molto consistente.

Manca una sola settimana al momento del voto: un lasso di tempo brevissimo, ma sufficiente per offrire alla città la sorpresa di una novità. 

Insieme siamo la sinistra della difesa dei beni comuni, dell'attenzione agli ultimi, del mix sociale, della mobilità sostenibile e dei lavoratori che hanno detto no all'accordo di Mirafiori.

Ciò che è successo a Milano ed è successo a Cagliari può succedere a Torino. Può succedere se facciamo prevalere ciò che ci unisce a ciò che ci divide. Soprendiamoci e sorprendiamo il Pd con una scelta di unità.

Torino può cambiare davvero, in meglio.

TORINO BENE COMUNE

Ieri sera ho partecipato a un confronto con gli altri candidati alle Primarie sull’importante tema dei Diritti e della Laicità organizzata dal Coordinamento Pride.

Una serata molto bella e impegnativa. Le ragazze e i ragazzi, le donne e gli uomini del Coordinamento Pride, ma anche le associazioni femminili e degli Immigrati Autorganizzati sono preparati, non vogliono assistere a passerelle e chiedono risposte precise. Più di cento persone attente a pesare ogni nostra considerazione anche, credo, in virtù delle troppe promesse tradite fatte dal Centrosinistra in questi anni.

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