Ringrazio tutti i torinesi che si sono recati a votare per le primarie. Se mai ce ne fosse stato bisogno, hanno nuovamente dimostrato il valore e la forza di questa forma di democrazia, alla quale non potremo più rinunciare. Ieri Torino ha vissuto una bella e buona giornata di partecipazione. I torinesi voglioni dare continuità al buon lavoro svolto dalle giunte di centrosinistra di Castellani e Chiamparino.
L'affermazione di Piero Fassino è stata netta e accompagnata da un eccezionale numero di votanti.
Siamo disponibili, già da oggi, a lavorare insieme per costruire la coalizione che a maggio dovrà confrontarsi con il centrodestra. Il nostro sarà un sostegno leale e costruttivo. Mai comodo, mai acquiescente.
Mettiamo a disposizione del candidato sindaco del centrosinistra la piattaforma programmatica di Torino Bene Comune perché possa essere parte integrante del programma di governo dei prossimi cinque anni. Siamo orgogliosi del lavoro di dialogo con i cittadini che abbiamo portato avanti in questi mesi, come siamo convinti che le idee raccolte a seguito di questo processo possano diventare parte del patrimonio della coalizione intera.
Pensiamo alle varie proposte in tema di mobilità sostenibile, al tema della riorganizzazione della macchina comunale, alla difesa dei beni comuni, alla promozione dei diritti civili, alla difesa del lavoro e di un modello di sviluppo ecocompatibile con al centro i lavoratori, a un nuovo approccio agli investimenti in cultura e al modello di trasparenza e partecipazione nelle scelte del governo locale sperimentato nei mesi che hanno preceduto la campagna elettorale.
6.585 voti, pari al 12,38%, sono un risultato positivo, a maggior ragione in considerazione dell’altissima affluenza al voto. Siamo riusciti nel nostro obiettivo: fare sì che le primarie non fossero una “questione a due” tutta interna al PD. La sinistra torinese, i suoi militanti e i suoi dirigenti hanno conquistato la possibilità di poter influire sulle scelte della prossima amministrazione, mettendoci la faccia. E vincendo la propria difficile scommessa.
Abbiamo ricevuto il sostegno di tante donne, uomini e giovani di Torino. Un grazie sentito va a tutti coloro che ci hanno sostenuto, ai firmatari, agli elettori, alle associazioni, agli uomini e alle donne di Sel e di Rosso Ideale che con coraggio e passione hanno condiviso il nostro progetto. Questo ci ha dato una forza tale da compensare anche le fatiche più dure delle primarie.
Durante tutto il percorso che ci ha portato al 27 febbraio abbiamo sempre messo al primo posto non la corsa di “un uomo solo al comando”, ma un modello di relazioni fondato su onestà, coerenza e rispetto per le altre persone con le quali si è condiviso un percorso e per le loro opinioni, i loro dubbi, le loro domande.
Lo abbiamo fatto senza inutili accelerazioni convinti dell’importanza del procedere in questo progetto non informando “a cose fatte”, magari leggendo i titoli sui giornali, ma tenendo sempre conto di tutti coloro che hanno dato il loro contributo. Anche queste scelte, possiamo dirlo, sono state comprese.